words to save

At Lo Studio di Arbedo ? propose Words to save: “If the language disappeared, what word would you save?”.

On this occasion, the installation is a gathering point: a collection point where visitors are asked to print their word and leave an idea to transform all the collected words. The project is interactive, the participants become an active element of a flow of ideas that the artist will transform into a final aesthetic product that will take shape in a performance and / or an installation (also interactive).

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Artist, public and work interact influencing each other in a creative process in the making. The goal of this continuously developing project is to involve as many people as possible in the sharing of active thinking what the artist calls a “sculpture of thoughts” that is formed in abstract space, but which also takes shape in the real world thanks to one or more artistic languages. The “gathering words” project was born in 2017 in a small mountain town where the artist begins an investigation into the theme of the meaning of words and creative thinking. The methodology that the artist uses is that of COLLECTION, TRANSFORMATION, FORM.

Al Lo Studio di Arbedo propongone “words to save”, parole da salvare. “Se il linguaggio scomparisse, quale parola salveresti?”.

In quest’occasione l’installazione è un gathering point: punto raccolta dove ai visitatori è chiesto di stampare la propria parola e di lasciare un’idea per trasformare tutte le parole collezionate. Il progetto è interattivo, i partecipanti diventano elemento attivo di un flusso di idee che l’artista trasformerà in un prodotto estetico finale che prenderà forma in una performance e/o un’installazione (anch’esse interattive). Artista, pubblico ed opera interagiscono influenzandosi a vicenda in un processo creativo in divenire. L’obiettivo di questo progetto in continuo sviluppo è quello di coinvolgere più persone possibili nella condivisione del pensiero attivo quello che l’artista chiama una “scultura di pensieri” che si forma si nello spazio astratto, ma che si concretizza anche nel mondo reale grazie a un o più linguaggi artistici. Il progetto “gathering words” nasce nel 2017 in un piccolo paese di montagna dove l’artista inizia un’indagine sul tema del significato delle parole e sul pensiero creativo. La metodologia che l’artista usa è quella della RACCOLTA, TRASFORMAZIONE, FORMA.